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Cefalea Tensiva E Confronti

CEFALEE: Trattamento Integrato al Centro Clinico Pangea

 

Il mal di testa è uno dei disturbi più comuni ed, a vari livelli, invalidanti che può manifestarsi fin dai primi anni di vita.
Si può definire cefalea primaria il mal di testa che non è il risultato di un’altra condizione medica e si diagnostica quando dalle indagini strumentali non emerge una causa organica. Le più diffuse sono la cefalea muscolo-tensiva e l’emicrania
La cefalea muscolo- tensiva è caratterizzata da un dolore bilaterale di tipo gravativo-costrittivo, assimilabile alla sensazione di un casco che comprime. Generalmente non accompagnata da nausea e vomito, si associa soventemente al fastidio per luci o rumori. Può essere occasionale- caratterizzata da episodi che durano alcune ore fino a qualche giorno- o cronica- con attacchi quotidiani-.
Le principali cause scatenanti sono lo stress, gli stati ansiosi e la tensione muscolare, che generano una contrazione involontaria dei muscoli del collo, delle spalle e del volto.
L’emicrania, invece, si presenta come dolore unilaterale, pulsante, di forte intensità. L’attacco di emicrania può essere preceduto dalla cosiddetta aura- che consiste in disturbi visivi (oscuramento della vista, percezione di macchie o flash luminosi) o fisici (perdita della sensibilità agli arti con formicolii)-.
Gli episodi possono presentarsi, in modo selettivo e ricorrente, nel fine settimana- cefalea da week-end- o in concomitanza del ciclo mestruale- emicrania catameniale-.
La cefalea a grappolo deve tale definizione al fatto che gli attacchi si raggruppano nel tempo; ad esempio per un periodo limitato e più volte durante l’anno- spesso ripresentandosi nello stesso periodo-, oppure alla stessa ora del giorno, anche più volte al giorno.
Si definiscono, poi. cefalea secondarie i mal di testa conseguenti ad una condizione medica. Tra le cause ritroviamo patologie cerebrali, craniali, psicologiche o psichiatriche, oltre a quelle derivanti da abuso di sostanze e dipendenze da farmaci.
È importante sottolineare che nella maggior parte dei casi la cefalea è un fenomeno benigno e solo in una minima percentuale è l’espressione di una patologia organica.
Soprattutto nel periodo scolastico, eventi personali significativi per un bambino e, ancor più, per l’adolescente, possono contribuire all’origine della problematica.
Una diagnosi corretta si basa su diversi passaggi:
• Raccolta anamnestica che fornisce informazioni riguardo al tipo di cefalea, ai fattori scatenanti e all’eventuale familiarità e comorbidità
• Diario per il monitoraggio delle caratteristiche degli episodi
• Esame obiettivo neuropsicologico, valutazione clinica ed eventuali indagini strumentali
Il TRATTAMENTO INTEGRATO prevede, a seconda del caso:
• Valutazione neuropsicologica completa
• Biofeedback-training: tecnica priva di effetti collaterali, in grado di fornire benefici equiparabili a quelli del farmaco
• Educazione dello stile di vita: modifica delle abitudini che favoriscono l’insorgenza del mal di testa
• Sostegno psicologico: supporto e insegnamento di strategie funzionali
• Tecniche funzionali di ripristino e ri-equilibrio posturale e muscolare
• Tecniche di manipolazione cervicale
• Tecniche di desensibilizzazione al dolore
• Tecniche di rilassamento
Sulla base della risposta al trattamento utilizzato, può essere necessario sostituire o integrare il percorso con ulteriori interventi calibrati per affrontare la fase acuta della cefalea, o per prevenire gli attacchi.

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