skip to Main Content

Psicoterapia Psicosomatica

Il termine « psicosomatico » viene usato in contesti e con significati molto diversi, che hanno in comune solo un vago riferimento ai rapporti tra «mente» e «corpo».

A volte, il termine viene utilizzato per indicare quei sintomi somatici soggettivi che, senza alcuna base organica dimostrabile, si associano a disturbi di tipo nevrotico.
Ciò vuol dire che il disagio psicologico, la sofferenza data da sindromi ansiose e depressive, si associano frequentemente a contemporanee manifestazioni fisiche, che sono sentite dai pazienti come un’unica cosa.

Spesso la persona si rende conto soltanto della sofferenza a livello fisico, eludendo involontariamente la componente emotiva.
Si intende per psicosomatica un ampio campo della patologia caratterizzata da alterazioni anatomo-patologiche e da disturbi funzionali (e quindi tradizionalmente di competenza medica) dove tuttavia è possibile esservi anche una componente psicogenetica, cioè cause di natura psicologica.”

L’intervento proposto è particolarmente indicato a integrazione e complemento del trattamento di:

psicoterapia-psicosomatica

  • disturbi a carico del sistema respiratorio: asma bronchiale (frequente soprattutto nei bambini).
  • disturbi a carico del sistema gastrointestinale: colon irritabile; gastrite cronica; iperacidità gastrica; stipsi; nausea; vomito; diarrea.
  • disturbi a carico del sistema cardiovascolare: aritmie; ipertensione arteriosa essenziale; crisi tachicardiche; la cefalea emicranica.
  • disturbi a carico del sistema cutaneo: psoriasi; alopecia: vitiligine: sudorazione profusa; eritema pudico (rossore da emozione); dermatite atopica; orticaria; secchezza della cute e delle mucose.
  • disturbi a carico del sistema muscoloscheletrico: cefalea tensiva; cefalea nucale; torcicollo; lombalgie; cervicalgie.
Necessiti informazioni? Contattaci!
Back To Top